Prestigioso successo per la ricerca italiana, con la vittoria dei ricercatori dell’Università di Foggia al Nutri Awards, lo scorso 17 e 18 giugno a Lille, in Francia, con il progetto Gluten Friendly, miglior progetto di ricerca al mondo, per il quale presto sarà annunciato l’inizio della sperimentazione sull’uomo.

Il 17 e 18 giugno scorsi, a Lille, in Francia, vittoria dei ricercatori dell’Università di Foggia al Nutri Awardscon il progetto Gluten Friendly, definito miglior progetto di ricerca al mondo, un prestigioso successo per la ricerca italiana!

Il NutriEvent si è dunque confermato quale una delle più prestigiose vetrine internazionali dell’agroalimentare, occasione biennale per discutere di nutrizione e salute. Erano presenti oltre 500 partecipanti provenienti da 26 paesi, 13 conferenze, 20 comitati di indirizzo e 58 relatori per più di 650 incontri, un’occasione unica per parlare di progetti di business e di innovazione.

l’Università di Foggia ha vinto il premio come “miglior processo innovativo” del NutriEvent 2015 con il progetto Gluten Friendly, che permette nuovi metodi di produzione di alimenti innocui per i celiaci. Grazie alla popolarità ottenuta con questo premio, ritirato dalla ricercatrice dell’ateneo Dr. Landriscina, in vece dell’autrice della scoperta, Dr. Lamacchia, negli stessi giorni ad Alicante in Spagna per relazionare sullo stesso progetto.

Con oltre 500 partecipanti provenienti da 26 paesi, più di 650 incontri, 13 conferenze, 20 comitati di indirizzo e 58 relatori, Il NutriEvent si è confermato come la più prestigiosa vetrina internazionale dell’agroalimentare, un’importante occasione biennale per discutere di salute e nutrizione. L’edizione 2015 è stata un’occasione unica condividere progetti di business e di innovazione.

Durante questa importante manifestazione l’Università di Foggia ha ricevuto uno dei riconoscimenti più ambiti vincendo con il progetto Gluten Friendly,che permetterà la produzione di alimenti contenente glutine innocuo per i celiaci, il premio come “miglior processo innovativo” del NutriEvent 2015.

La metodologia del gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia consiste nell’indurre cambiamenti nelle proteine del glutine tali da interrompere la catena di combinazioni chimiche che causano la cosiddetta “intolleranza”, scongiurando la cascata infiammatoria che crea lesioni all’intestino e una disfunzione nell’assorbimento di nutrienti.

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